By frutto frutto on 21 Novembre 2020 in News
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Fousseni Boukari era arrivato al Frutto Permesso 7 anni fa.
La sua era una storia “normale”, se accettiamo come “normalità” dei tempi nostri le epocali, drammatiche migrazioni verso l’Europa di milioni di africani, come lui, in fuga da persecuzioni politiche e tribali, guerre, fame, miseria.
Fousseni però era una persona eccezionale…
Ecco perché è nata un’Associazione culturale che porta il suo nome. E che ha come obiettivo aiutare la sua famiglia e altri ragazzi come lui.
Scopri come e perché leggendo il volantino (clicca qui).